Ho comprato un trolley per andare a Sharm el-Sheikh, così anche in aereoporto faccio meno fatica.
Ne ho preparate tante quest'anno di valigie. Cioè più che valigie di solito sono borse o borsoni.Succede che se devo ripartire presto, diciamo ad una settimana di distanza, la borsa rimanga sul letto libero di fianco al mio senza così togliere tutta l'oggettistica da viaggio che mi porto sempre dietro. Come già detto quest'estate è capitato diverse volte. Prima di tutto i quasi due bei giorni passati a Cesenatico (di cui ho già trattato in in questo post); come al solito ho portato un sacco di cose superflue: sarebbero bastati costume, jeans e maglietta. Di contro sono tornato più arricchito, senza peso in più nella borsa però.
A luglio poi sono andato in Trentino a Canazei e in Friuli a Lignano. Ho partecipato a due settimane di camp della "Sports Promotion". A Canazei sono andato da accompagnatore per il secondo anno. Tempo non clementissimo ma comunque divertimento assicurato. In una settimana ho anche fatto più attività fisica che in tutta l'estate: tre sfide a calcio (Foti 1 - Villa Emma 2) e una a beach volley dove l'accoppiata superboss Foti e il sottoscritto si è dimostrata ancora vincente nonostante i quotati avversari. A Lignano esperienza nuova, gente nuova e ambiente nuovo; da accompagnatore mi trasformo in istruttore multisport. Il clima al mare è molto più rilassato rispetto alla montagna, più che un camp è una vacanza vera e propria, anche per noi in fondo, non solo per bambini e ragazzi. Il superboss nell'unica sfida della settimana a calcio sa con chi deve giocare se vuole vincere ed infatti gli avversari sono asfaltati, nonostante la temperatura tropicale.
Tra queste due settimane cinque giorni soli a casa, con la valigia sul letto e la testa alla 12 ore di pallavolo che incombe al mio ritorno.Neanche ventiquattr'ore a casa ed è il momento d'andare a Verona dove per me, Marika, Anna e Nose c'è un aereo pre l'Egitto. Cioè c'era un aereo... perchè la prima notte la trascorriamo a Verono in albergo perchè il nostro volo parte con quindici ore di ritardo. Anche chiamarla notte è esagerato: la sveglia suona, infatti, alle 2.45 del mattino! Finalmente arriviamo a Sharm el-Sheikh, ci attenderanno due settimane tra deserti, monti, mare, pesci, narghilé, piscina, sabbia, beduini, guide, barriera corallina, egiziani che voglio fregarti, egiziani che vogliono conoscerti ed egiziani che non ti capiscono. Naturalmente la presenza di Marika ha reso ancora più bella e speciale questa vacanza e per questo la ringrazio.
Io ormai sono già in fase preparazione per la Pro Patria e dopo una settimana di borse ne ho già preparate fin troppe. Certo Sharm el-Sheikh era un'altra cosa rispetto a Busto Arsizio!
E così inizia un'altro anno. Borse su borse da preparare: allenamenti, allenamenti e ancora allenamenti.
La valigia sul letto è quella di un lungo viaggio. Il viaggio della vita. Avanti così.


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