E' davvero tanto che non scrivo un post. La verità è che non ho avuto troppo tempo da dedicare a questo Blog. I giorni si sono susseguiti in modo incalzante, senza sosta, e quasi sempre le mie priorità erano altre.
Cercherò di riassumere in poche righe le "puntate" che vi siete persi.
Gran bella serata sabato 22 organizzata da Stefano ed Elisa a base di birra (anche il cibo). Un bel posto dove mangiare e dei grandi amici sono garanzia di momenti da ricordare. Nei giorni scorsi ho partecipato ai miei primi scrutini da insegnante presso l'istituto dove lavoro. Ho ripreso a giocare sia Calcio che a Pallavolo; l'obiettivo e recuperare la forma gradualmente. Ho fatto conoscere la mia ragazza ai miei genitori (fatto da non sottovalutare assolutamente!). Mi son preso l'impegno settimanale di andare a nuotare in piscina per la salvaguardia della mia schiena.
Niente di trascendente come si può notare, ma sufficiente per darmi poco tempo per rifiatere. Non mi lamento comunque, è proprio questo che cerco. Giornate sempre piene, così da non sprecare nemmeno un attimo del preziosissimo tempo che mi viene dato. Mi chiedo allora: la mia vita ruota quindi intorno al lavoro? Cioè quello che faccio ha come priorità il guadagno di denaro?
Parte di quello che faccio ha questo scopo e gazie a Dio non mi pesa più di tanto. Per fortuna però diverse attività che riempiono la mia settimana sono gratuite, solo per il gusto e il piacere di farle.
Bene così.

Sono d'accordo con te, vivere una vita piena è bello, è bello non sprecare tempo e vivere al massimo ogni momento, ogni istante. Per rispondere alla tua domanda...quello che faccio ha come priorità il guadagno? io penso di no. Penso che tutto quello che tu faccia sia per una grande passione, il fatto che sia un lavoro e che dietro ci sia un guadagno è una cosa secondaria.
RispondiEliminaLo stare in mezzo alla gente, in mezzo ai bambini, insegnare, discutere, parlare, è quello che sai fare meglio, che più ti piace fare, per il quale sei nato. Poi ci possono essere giorni in cui ci si sente stanchi, insoddisfatti, ma la vita è fatta anche di questo. Riteniamoci fortunati di fare ciò che più ci piace, il lavoro che ci piace.