Ultimo minuto. Ultima partita di campionato. Secondi contro primi. Il capitano segna il gol della vittoria. La vittoria vuol dire primo posto in classifica! Quel capitano quasi mai fuori dalle righe; quel capitano che predica sempre prudenza e sprona tutta la squadra alla concentrazione e alla determinzione; quel capitano che ha voluto festegiare il suo matrimonio anche coi compagni di squadra; quel capitano che ormai conosci da anni e con cui hai giocato decine di partite con maglie diverse e in altre categorie. Non sono emozioni da film, nemmeno da Holly&Benji, è la cronaca dei pensieri che mi sono balenati in mente quando l'ho visto calciare dal limite dell'area, all'ultimo minuto dell'ultima partita del campionato. Solo cosi poteva finire, nel modo migliore possibile.
Cinque giorni prima ci giocavamo la promozione nella categoria superiore. Nel giro di ventiquattr'ore però la nostra vittoria e il risultato favorevole dei diretti avversari ci regalano la matematica del secondo posto. La gioia è grande! Ora abbiamo in mano la possibilità di vincere addirittura il campionato; sessanta minuti (più recupero): un solo risultato disponibile per poter agguantare il primo posto.
Prima della gare il clima è rilassato, le due formazioni hanno raggiunto già la promozione, un bel sole scalda questa domenica mattina. La posta in gioca però è alta, ma nessuno vuole darlo a vedere. La partita è in bilico, le squadre si equivalgono anche se sembriamo a tratti schiacciare gli avversari nella loro area. In panchina non c'è il mister, al suo posto il vice allenatore che ci conosce dai tempi delle medie; la storia in un certo senso si ripete. Verso la fine del secondo tempo sembra che il risultato più giusto sia il pareggio; manca pochissimo è sarà quello definitivo. Quando vedo calciare il nostro capitano però so già che quel tiro non può far altro che finire in rete; è il finale più bello, quella palla non può andar fuori. Se avessi dovuto scrivere un finale migliore non ci sarei riuscito. Primo posto! All'ultimo minuto dell'ultima partita di campionato!
P.S.: quando andavamo alle medie dopo le partie, vinte o perse (raramente), l'allenatore ci pagava SEMPRE il gelato. Domenica l'aperitivo ce l'ha offerto lui senza dir nulla, ma io in fondo già lo sapevo.
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