sabato 7 maggio 2011

VIAGGI NEL TEMPO

Cosa ti resta dopo giornate così? Un sorrisone grosso come una fetta d'anguria. E' quello che penso se ritorno con la mente ai giorni trascorsi in pieno relax durante le feste pasquali e la trasferta ad Igea Marina del GSV (gruppo sportivo villaguardia).
Andiamo con ordine. Venerdì santo da sette anni a questa parte vuol dire ventiquattrore di pallavolo. Si avete capito bene ventiquattro ore consecutivi di volley! A dirla così sembra una pazzia, ma sperimentata poi non è che sia proprio impossibile. Tante partite quindi, tanta musica, tanti amici, tanto bere e tanto cibo... alla fine, inevitabilmente, tanto sonno. Come potete immaginare tanto, ma proprio tanto divertimento!  Se penso alle passate edizioni i ricordi si mescolano fra loro: scherzi, risvegli difficili, momenti esilaranti, prestazioni imbarazzanti...restano solo le magliette ricordo a diversificare le varie edizioni del torneo alla fine. Giornata memorabile. Punto.
Pasquetta vuol dire grigliata con gli amici. Qest'anno abbiam fatto le cose in grande. Carne in quantità industriale, gazzebo d'esperienza sarda, campo tattico da beach volley post pranzo, birra quanto basta e la giusta compagnia hanno reso il pomeriggio del lunedì dell'Angelo davvero da ricordare per la sua spensieratezza.
1° Maggio e relativo ponte da un paio d'anni è per me l'appuntamento fisso con le spiagge di Igea Marina per il torneo a cui partecipa il GSV e quindi anche le bambine del minivolley che alleno. Solo a vederlo, il mare, già ti senti meglio. Poi le partite sulla sabbia, i mille imprevisti e le altrettante risate rendono questi giorni spesso indimenticabili. Sarà anche la vita da albergo, che ogni tanto non mi dispiace, a rendere il tutto ancora più gradevole. Basta pensare che l'impegno più gravoso della giornata di solito è raggiungere i campi di gioco con una "faticosissima" passeggiata sul bagnasciuga sospinti da una dolce brezza marina.  Non dimentichiamocene poi, il mio cuore è legato in parte  a questi lidi. Appuntamento quindi immancabile nella mia agenda!

Poi devi tornare a casa, disfare i bagagli, rimetterti in pista per le tua attività consuete. Si fa fatica, molta fatica. E' il solito discorso: lo stile di vita che conduciamo solitamente rispetto a giornate di questo calibro e davvero poca cosa. Sono giornate come queste che ci danno la carica però, ci spingono avanti col sorriso sulle labbra, consci che dopo la salita c'è sempre una bella discesa.

Nessun commento:

Posta un commento