Cesare Cremonini cantava "...c'è qualcosa di grande tra di noi..." ed è un pò quello che ho pensato ieri sera in palestra.
Dopo due soli anni non esiste più la squadra di prima divisione maschile del G.S.Villaguardia. Manca l'allenatore, non si può fare nulla. Decidiamo di ritrovarci una sera per fare quattro tiri e quattro salti in compagnia. Vuole essere un modo per salutarci perchè è dall'ultimo allenamento dell'anno scorso non ci si vede tutti insieme. Ora qualcuno gioca nel misto, solo Francesco (per fortuna) gioca ancora in federazione a Cantù.
Tutti sono convocati per la partitissima del 26 novembre, anche chi ha fatto solo una breve apparizione nelle "Fighe de gàl" (come ci chiamiamo goliardicamente). All'arrivo in palestra è tutto un "Ma ciao! Come stai?", "Come va?","Che fine hai fatto?" si vede che ci fa proprio piacere ritrovarci insieme un'altra volta.
Giochiamo forte, basta pochissimo per ricordarsi schemi e posizioni in campo. C'è una certa magia nell'aria, un sacco di volti felici e contenti; abbiamo condiviso tanto e il legame tra noi e più vivo che mai. Sembra un pò come l'ultimo concerto dei Beatles, nel gennaio del '69, ritrovarsi dopo tanto tempo per formare, ancora una volta qualcosa di storico!
Il livello è quello che è, lo sapevamo gia questo, ma ci unisce qualcosa di grande, che mi ha fatto capire che non è un addio, ma (forse) solo un arrivederci.

Io penso che questo sia anche il bello di fare sport, trovare persone con cui passi del tempo, tra allenamenti e partite varie e che comunque per quel poco o tanto tempo che sia entrano nella tua vita e lasciano qualcosa.
RispondiEliminaIl rivedersi, il fatto di ricordare momenti insieme, vittorie, chiedersi come siamo messi nella vita, raccontarsi le novità dall'ultima volta che ci si è visti, è sempre bello e piacevole.