lunedì 2 gennaio 2012

TANTE DONNE E UN ANGELO

Devo assolutamente metter per iscritto questi pensieri prima che la routine e la pioggia di oggi li facciano sbiadire nella mia memoria. Vi parlo di Lucia, Lilli, Daniela, ma soprattutto di Pierina, Rosi, Giovanna, Angelo, Patrizia, Adele e Anna. Vivono in Puglia e dedicano la loro vita agli altri. Ho avuto la fortuna di conoscere da vicino la realtà di un centro dove vengono accolti bambini che il tribunale allontana dalle famiglie di origine. Le storie di questi bimbi hanno a che fare spesso con maltrattamenti, diseducazione e abbandono. Stare loro vicino ti riempie il cuore di gioia, l'affetto che cerchi di dare ti ritorna indietro centuplicato. E' a dir poco incredibile come si siano affezzionati a noi, che siamo andati a trovarli, in così poco tempo.
A pochi chilometri, poi, c'è chi si da da fare da anni con gli immigrati, cercando di aiutarli come può, visto che le istituzioni non riescono a capirne le reali esigenze. In fondo un pasto caldo la sera e un posto dove dormire, a volte, sono più che sufficienti. C'è chi, addirittura, nonostante possa permettersi un tenore di vita invidiabile, decide di assistere chi non ha nulla perchè questo lo rende felice.
Gli educatori, i responsabili, gli operatori che ho avuto la fortuna di conoscere sono i veri artefici di queste realtà. La loro passione, la loro abnegazione sono ammirabili; si, è vero, è il loro lavoro, ma è anche la loro missione. E' palese che queste persone siano indiscutibilmente serene, felici, consapevoli; sanno gioire della gioia altrui, mettendo da parte, qualche volta, la loro. Ma forse mi sbaglio: il mio punto di vista è egoistico, la loro gioia è la gioia altrui e per questo sono felici. Più renderanno felici i bambini, gli extracomunitari, i bisognosi che hanno accanto più loro stessi saranno felici.
Ho avuto la fortuna di poter conoscere queste isole felici dove regna la pace e l'amore. Delle vere e proprie isole, in un paese dove regna sempre più l'egoismo e la diffidenza. La cornice, poi, è fantastica: la Puglia racchiude una bellezza rurale sconvolgente. Ostuni, Lecce, Alberobello, Polignano a Mare e Castellana Grotte sono posti che consiglio spassionatamente di visistare prima o poi.
Chissà se un giorno rivedrò queste persone e quei bambini. Per ora li porto nel cuore, sperando di aver lasciato anche nei loro un buon ricordo. Il mio è ancora pieno dei loro sorrisi, primo su tutti quello sdentato della piccola Rosalina.

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