giovedì 6 gennaio 2011

IL LAVORO PAGA

Aereo Palermo-Milano. E' il 20 Agosto. Sbarchiamo intorno alle 22.00. Ritorno da due fantastiche settimane in Sicilia.
La testa è già proietta però alla mattina successiva; iniziano gli allenameenti dei Giovanissimi Nazionali della Pro Patria dove, udite udite, proverò la nuova esperienza di preparatore atletico.

2 Gennaio 2011, più o meno stesso orario, ritorno da una settimana di sci e neve a Livigno. La mattina successiva sarò già in campo col Mister e i ragazzi della Pro Patria. Non sono per niente convinto d'aver fatto la scelta giusta, perchè in montagna, a sciare, sarei potuto rimanere altri cinque giorni se l'avessi voluto. Bastava una chiamata. Mi convico però che l'opportunità che ho è più unica che rara e che non posso trascurare troppo quest'impegno. Il programma è ricco, in sei giorni: quattro allenamenti e due partite di campionato contro le due squadre più forti.Si lavora sodo, con molta serietà ed impegno, nonostante i giorni di vacanza e le feste invitino a far ben altro.
Il giorno dell'Epifania, cioè oggi, i Magi ci portano un gran bel dono: una partita giocata piuttosto bene e la quasi insperata vittoria contro il Genoa! La gioia è immensa al fischio finale, la si legge sul volto di tutti, in campo e fuori. E' solo una vittoria, lo so, alla quale potranno anche seguire diverse sconfitte, ma per chi ci ha lavorato sopra, ha fatto dei sacrifici e delle rinunce, la soddisfazione è ancora più grande. E' proprio vero, come recita il titolo di questo post, il lavoro (ri)paga...sempre!

Mi torna anche in mente un film che ho visto proprio ieri "Tutta la vita davanti". Un bel film italiano (stranamente). Ve lo consiglio perchè secondo me merita ed è assolutamente attuale. La bravura, l'impegno, l'abnegazione e la convinzione dei propri mezzi possono farci raggiungere risultati fantastici. L'importante è non accontentarsi, non sedersi, non cercare sempre, per forza, la strada più comoda o più facile.

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